Ieri sera è stata rilasciata la nuova versione del noto editor video non lineare scritto in qt4: Kdenlive 0.7.8. Questa release porta con sé numerose nuove features (come un nuovo modo per regolare il colore e una nuova interfaccia per aggiungere gli effetti) e un centinaio bugfixes. Ricordo che questo programma supporta un grande numero di formati video inclusi i video in HD.
Schermata preincipale
Il sorgente è disponibile su sourceforge a questo indirizzo e a breve saranno disponibili i pacchetti precompilati per le distro.
La lista dei cambiamenti completa è disponibile a questo indirizzo.
Continua imperterrito il percorso di sviluppo del programma di dvd-authoring più user friendly per GNU/Linux. Come già detto in precedenza, Gibault Stéphane (creatore e sviluppatore di questo programma) è impegnato a realizzare un nuovo programma risultato dell’ unione tra 2ManDVD e Smile (altra sua creazione ma studiata per creare slideshow video). Sul suo blog ha postato un paio di articoli che ci aggiornano sullo stato attuale dello sviluppo.
Nel post più recente possiamo vedere che è stato inserito un filtro per rendere le immagini 3D con dei semplici occhiali con lenti blu e rossi (ma come si vede nello screenshot è addirittura possibile selezionare a piacere il colore di queste ultime)
Nell’ altro articolo possiamo vedere che i menu sono stati unificati, il rendering viene fatto “al volo” per avere un’ anteprima il più possibile simile al risultato finale e sono state inserite transizioni 3D negli slideshow:
L’ inserimento delle diapositive è stato semplificato (assomiglia molto alla creazione menu dell’ iDVD della Apple) e tutto è configurabile fin nel minimo dettaglio.
La prima versione disponibile per il test la vedremo probabilmente a settembre.
Sembra che Canonical stia proseguendo a tutta velocità il processo di semplificazione e di rifinitura del suo SO iniziato concretamente con Ubuntu Lucid. Si aggiungono infatti semplificazioni e nuove features all’ installer del futuro Maverick Meerkat. Tra le caratteristiche di questa nuova versione figurano la possibilità di installare direttamente software proprietari come codec e flash player, la possibilità di configurare il wireless con gli appositi driver direttamente scaricati dalla rete (sarà infatti consigliato di avere una connessione ad internet per scaricare aggiornamenti , pacchetti per le lingue e software non presenti sul disco di installazione) e un nuovo gestore delle partizioni (che si dice sia ancora più semplice). Ma ora lascio la parola agli screenshot trovati su Softpedia:
Chi dice che Linux è per smanettoni? Negli ultimi anni la difficoltà per l’ utente inesperto nell’ introdursi in questo mondo sono state ridotte moltissimo grazie all’ arrivo di applicazioni user-friendly con bellissime gui e non più da riga di comando (che non è però da sminuire: senza quella certe volte dovresti buttare via tutto ) . Una di queste applicazioni è 2ManDVD, software scritto in Qt4 per la creazione dei DVD Video che si avvicina molto come funzionalità a iDVD di Apple.
Non ha funzioni di video editing avanzate come Kdenlive ma è ottimo per creare DVD con menu animati, video di introduzione, divisione in capitoli ecc… Per installarlo potete scaricare il file sorgente oppure recarvi qui: Ubuntu/Debian 32,64 bit; ArchLinux attraverso AUR. Creare DVD molto accattivanti è molto facile e divertente: l’ unico limite è la vostra fantasia!
“Bangarang” è una parola giamaicana che significa casino, disordine, rumore. E’ anche il nome di player audio e video per KDE scritto in Qt4. Il progetto, pur essendo all’ inizio e ancora poco maturo, lascia intendere che le idee sono tante e la voglia di creare un buon prodotto esiste. Embè, cose c’è di nuovo? A me sembra riproduttore di musica e video come gli altri. Cosa ha di tanto speciale? Questo player, a differenza di altri scritti apposta per KDE, si appoggia pienamente sui pilastri di KDE 4, ovvero quelle cose innovative su cui si basa KDE ma che solo con la versione 4.4 sono state rese utilizzabili decentemente (Nepomuk, Solid, Plasma ecc…). E cosa farà di così speciale? Oltre ad essere un player completo (già adesso riprodiue musica, video, DVD , edita tag, gestisce playlist) grazie a questa struttura si integra perfettamente con KDE, con gli altri programmi che si basano sui pilastri, i vari programmi per la gestione del computer come il risparmio energetico (per notebook con PowerDevil) e la ricerca semantica (i file non si cercano più per come si chiamano ma per cosa contengono). Questo agevola molto l’ utilizzo del computer e fa sì che KDE diventi veramente rivoluzionario come non lo è mai stato fino ad ora (ma promesso;) ). Ma passiamo ai fatti e proviamolo noi stessi. La versione dichiarata stabile è la 1.0.1 che si può trovare sul sito ufficiale e la si può scaricare da questo link. Se invece vogliamo compilarci l’ ultima versione da git diamo i seguenti comandi da terminale:
Ed ecco installato Bangarang nella sua ultima versione disponibile. Ricordiamoci solamente di aggiornare di tanto in tanto il repository di git e reinstallare per continuare ad avere l’ ultima versione disponibile instalalta. Ecco qualche screenshot:
Ieri sera è stata rilasciata la nuova versione del noto player per KDE: Amarok 2.3.1 “The Bell”. Questa versione, oltre a portare con sé correzioni di fastidiosi bug, come il generatore di playlist automatica che consente di creare playlist in base a criteri come la durata del brano o la dimensione del file. Sono stati inoltre aggiunti due nuove applet: l’applet “Prossimi eventi” che elenca spettacoli e concerti che l’artista attualmente in riproduzione terrà e l’applet “Similar Artists” che utilizza il database di Last.fm per mostrare artisti di genere musicale simile e lo rende direttamente disponibile nella playlist. Il codice sorgente si può ottenere direttamente dal sito ufficiale oppure se si ha ubuntu è possibile installarlo con questi semplici comandi:
sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports
sudo apt-get update
- se Amarok non è installato:
sudo apt-get install amarok
- se Amarok è già installato e lo si vuole aggiornare:
Dopo sei mesi dal rilascio della versione 2.1, è finalmente stata reso disponibile KOffice 2.2. Questa versione è la prima ad essere classificata dal team di sviluppo pronta per l’ utilizzo di tutti i giorni. Porta con sè tante novità tra cui il supporto al formato OOXML, introdotto da Microsoft in Office 2007. Non meno importante anche l’ inserimento di Kexi 2: l’ “Access per Linux” ritorna disponibile dopo un periodo di pausa durato dalla versione 2.0. La notizia del rilascio ufficiale la potete trovare qui. Intanto su planetkde.org è già disponibile una guida per installarlo su Debian. Ho intenzione di provarla su Sidux e di farne una recensione. Stay tuned
In questi giorni Google Chrome è staro dichiarato stabile anche per Linux e Mac. Dopo un lungo periodo in fase beta la versione anche il pinguini e la mela mangiata hanno il browser di Google nativo. Questo spero che metta in allarme Firefox e faccia di utto per migliorare con la versione 4. Chrome si è mostrato molto veloce e adesso, grazie alle estensioni, è diventato molto appetibile. Viva la concorrenza! Per chi volesse installarlo può seguire questa guida.
Chiunque mastichi un po’ di musica conosce senza dubbio Finale, il noto editor di spartiti musicali. Per noi chitarristi/bassisti esiste un altrettanto valido software strutturato apposta per la stesura di tablature: Guitar Pro. Queso programma, giunto alla versione 6, porta con sè una piacevole notizia: essendo stato riscritto completamente con le Qt è completamente cross platform (a differenza della versione 5 che era disponibile solamente per Windows e Mac con stritture diverse).
Ha le medesime funzioni su ogni sistema operativo (non esiste infatti una versione "castrata" per una piattaforma in particolare). Ho già provata su kubuntu la versione demo liberamente scaricabile del sito ufficiale. In generale mi pare un bel programma all’ altezza delle sue aspettative. Non mi fa minimamente rimpiangere TuxGuitar (programma utile per aprire i file di GuitarPro ma che, essendo scritto in Java, è pesante e non permetteva di usare più sorgenti audio contemporaneamente). Mi fa piacere vedere che progetti importanti, anche se closed-source, iniziano a prendere in considerazione linux. Per esempio l’ editor video Lightworks (con il quale sono stati creati film del calibro di Avatar) sarà reso opensoure e sarà disponibile una versione per linux.
Notizia di pochi giorni fa: AutoCad sarà disponibile anche su Mac. Speriamo che il prossimo passo sia Linux!
Un servizio che ultimamente trovo molto utile è Dropbox, che consente di sincronizzare file tramite web. In pratica è alla pari di Ubuntu One ma, con gli appositi programmi, trovo che sia più integrato in kde. Abbiamo bisogno di scaricare da kde-look.org i programmi Kdropbox e Dropbox ServiceMenu.
1. Installiamo Kdropbox.
Andiamo su questo sito e scarichiamo la versione per la nostra distro.
Installiamo il pacchetto appena scaricato normalmente.
Avviamo dal menu di KDE il programma Kdropbox (Applicazioni -> Internet).
Partirà il download della versione gtk (non preoccupatevi ).
Al termine partirà l’ installatore ufficiale di dropbox. Configurate come volete.
Finita l’ installazione uscite da dropbox cliccando col tasto destro sull’ icona nel vassoio di sistema.
Avviamo di nuovo dal menu di KDE il programma Kdropbox: apparirà la finestra per la configurazione.
Vi basterà indicare l’ indirizzo della cartella Dropbox (di solito nella home, non nascosta).
Ogni qual volta vogliate utilizzare Dropbox vi basterà cliccare col destro sull’ icona nel vassoio di sistema e cliccare su "Start Dropbox".